Equiplast 2026: investimenti selettivi concentrati su efficienza e produttività

Equiplast dimostra ancora una volta di essere la fiera più rappresentativa del settore delle materie plastiche in Spagna, poiché riflette accuratamente l’ampiezza e la diversità del mercato

La fiera di Fira de Barcelona ha prevalentemente responsabili della produzione, degli impianti e dell’ingegneria in un momento in cui le aziende stanno adottando un approccio più selettivo agli investimenti, dando priorità all’efficienza e alla produttività. La fieraha raggiunto una penetrazione media di mercato vicina al 50% tra le principali aziende spagnole nei settori chiave della lavorazione delle materie plastiche, in particolare imballaggi, automotive ed edilizia, nonché tra le principali imprese di riciclo.
Secondo il sondaggio tra i visitatori condotto dal dipartimento di ricerca di Fira de Barcelona, l’84% dei visitatori dell’edizione di quest’anno di Equiplast dichiara di essere direttamente o indirettamente coinvolto nelle decisioni di acquisto relative ad attrezzature, materiali e soluzioni per le proprie aziende.

Allo stesso tempo, lo studio sul profilo dei partecipanti condotto dalla società di consulenza MarketAAD evidenzia la capacità dell’evento di attrarre professionisti con responsabilità tecniche, operative e manageriali. Nello specifico, i profili più rappresentati sono stati i quadri intermedi, i responsabili di reparto e i supervisori (24%), seguiti da amministratori delegati e direttori generali (17,8%), tecnici (17,6%) e ingegneri (13,4%).
Questo forte orientamento tecnico si è riflesso anche nei background funzionali dei visitatori. Il settore della produzione ha rappresentato la quota maggiore (21,1%), seguito dalle funzioni commerciali e di vendita (20%), dalle operazioni di fabbrica e di impianto (9,7%), dalla ricerca e sviluppo e dall’innovazione (9,1%) e dagli acquisti (9,1%). L’evento ha attirato anche professionisti che operano nei settori della manutenzione, dello sviluppo dei prodotti, della gestione della qualità e della sostenibilità.

Per quanto riguarda l’attività commerciale, i trasformatori di materie plastiche hanno rappresentato il segmento più consistente di visitatori (61,3%), insieme alle società di ingegneria tecnica (12,9%), alle aziende di riciclaggio (11,6%) e agli utenti finali di materie plastiche (9,1%). Erano presenti anche centri tecnologici, università e associazioni di categoria. I settori che hanno contribuito con il maggior numero di visitatori sono stati quelli dell’imballaggio, dell’automotive e dell’edilizia.
Secondo Xavier Pascual, direttore di Equiplast, “Equiplast dimostra ancora una volta di essere la fiera più rappresentativa del settore delle materie plastiche in Spagna, poiché riflette accuratamente l’ampiezza e la diversità del mercato. La forte presenza di responsabili della produzione, dell’ingegneria e dei processi decisionali aziendali, insieme alle aziende leader di tutto il settore, conferma che l’attività di investimento rimane vivace, sebbene ora sia maggiormente incentrata sull’ammodernamento delle attrezzature esistenti, sull’automazione e sul miglioramento dell’efficienza e della competitività industriale”.

Una piattaforma commerciale

I risultati del sondaggio sottolineano, inoltre, il ruolo di Equiplast come piattaforma per lo sviluppo commerciale e l’approvvigionamento. Il 46% dei visitatori ha partecipato per scoprire nuovi prodotti e fornitori per progetti futuri, mentre il 14,2% è venuto per incontrare i fornitori già esistenti. Un altro 13,8% cercava di aggiornare le proprie conoscenze sulle tendenze del settore, e l’8,1% ha partecipato specificatamente per individuare soluzioni in grado di supportare le decisioni di acquisto e di investimento.
Per quanto riguarda le aree di interesse, macchinari, attrezzature e sistemi sono rimasti l’attrazione principale, citati dal 55% dei visitatori, seguiti da vicino da materie prime e additivi con il 53,5%. Si è registrato inoltre un notevole aumento dell’interesse per stampi e matrici, periferiche, componenti e tecnologie di misurazione, controllo e automazione. Questa tendenza indica un ciclo di investimenti più selettivo, dove le aziende danno priorità a efficienza operativa, miglioramento della produttività e ottimizzazione dei processi. Anche il riciclo e l’economia circolare hanno mantenuto un ruolo di rilievo, attirando l’interesse di quasi il 25% dei visitatori.
Questi risultati si inseriscono in un contesto caratterizzato da una maggiore cautela negli investimenti e dalla sovrapposizione delle date di Equiplast con quelle di altre fiere internazionali. Sebbene questi fattori abbiano influenzato la domanda complessiva, non hanno tuttavia intaccato l’attrattiva dell’evento tra i professionisti altamente specializzati e i decisori di alto livello.
Dal punto di vista geografico, la Catalogna ha rappresentato il 68,2% dei visitatori nazionali, seguita dalla Comunità Valenciana (10,6%), da Madrid (4,6%), dall’Aragona (4,5%) e dai Paesi Baschi (2,7%). I visitatori internazionali hanno rappresentato il 10,5% del totale, con Italia, Portogallo e Germania che si sono affermati come i principali mercati di provenienza.

Forte presenza dei leader di mercato

Un altro indicatore chiave del posizionamento di mercato di Equiplast è la sua penetrazione tra le principali aziende spagnole del settore delle materie plastiche. Lo studio conferma una forte rappresentanza tra i principali gruppi nazionali di trasformazione e riciclaggio.
La fiera ha attirato il 52% delle prime 50 aziende del settore dell’imballaggio per fatturato, mentre la copertura ha raggiunto il 46% delle prime 50 aziende del settore automobilistico, il 58% dei primi 50 produttori di altri prodotti in plastica e il 34% delle prime 50 aziende del settore edile, migliorando i dati raggiunti nella precedente edizione.
Equiplast ha inoltre rafforzato la propria presenza nel settore del riciclo, attirando il 52% delle principali aziende di riciclaggio del Paese, consolidando il proprio ruolo di piattaforma chiave per la promozione dell’economia circolare in tutto il settore.

Anche il programma di conferenze e condivisione delle conoscenze ha svolto un ruolo significativo nell’edizione di quest’anno. Le attività nell’ambito del programma “Rethinking Plastic” hanno arricchito l’offerta contenutistica della fiera, concentrandosi sulle strategie di economia circolare, sul riciclaggio e sull’innovazione tecnologica. Il programma delle conferenze si è rivelato particolarmente interessante per i professionisti dell’ingegneria e della consulenza alla ricerca di approfondimenti sulle sfide tecnologiche, normative e ambientali emergenti del settore.
Equiplast 2026 si è tenuta in concomitanza con Expoquimia, l’incontro internazionale delle industrie chimiche e di processo. Insieme, i due eventi hanno ospitato 800 espositori e 20.794 visitatori, con un aumento del 10% rispetto all’edizione precedente. La concomitanza e le sinergie tra l’industria chimica e quella delle materie plastiche in settori quali i materiali, le soluzioni di economia circolare e la trasformazione industriale, hanno favorito un notevole scambio di visitatori tra le due fiere.
La prossima edizione di Equiplast si terrà nel maggio 2029 presso la sede Gran Via della Fira de Barcelona, ancora una volta in concomitanza con Expoquimia.

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Equiplast 2026: Selective investment focused on efficiency and productivity

Equiplast 2026 welcomed 6,250 industry professionals, of whom 10.5% were international visitors, and one in every two companies in the Top 50 ranking by turnover across the leading plastics processing and recycling sectors visited the event

The Fira de Barcelona exhibition predominantly attracted production, plant and engineering managers at a time when companies are adopting a more selective approach to investment, prioritising efficiency and productivity. The event achieved an average market penetration of close to 50% among Spanish leading companies in key plastics-processing sectors, particularly packaging, automotive and construction, as well as among major recycling businesses.
According to the visitor survey conducted by Fira de Barcelona’s research department, 84% of visitors to this year’s edition of Equiplast state that they are directly or indirectly involved in purchasing decisions related to equipment, materials and solutions for their companies.
At the same time, the attendee profile study carried out by consultancy firm MarketAAD highlights the event’s ability to attract professionals with technical, operational and managerial responsibilities. Specifically, the most represented profiles were middle managers, department heads and supervisors (24%), followed by CEOs and general managers (17.8%), technicians (17.6%) and engineers (13.4%).

This strong technical orientation was also reflected in visitors’ functional backgrounds. Production accounted for the largest share (21.1%), followed by commercial and sales functions (20%), factory and plant operations (9.7%), R&D and innovation (9.1%), and procurement (9.1%). The event also attracted professionals working in maintenance, product development, quality management and sustainability.
In terms of business activity, plastics processors represented the largest segment of visitors (61.3%), alongside technical engineering firms (12.9%), recycling companies (11.6%) and plastics end-users (9.1%). Technology centres, universities and trade associations were also represented. The sectors contributing the highest number of visitors were packaging, automotive and construction.
According to Xavier Pascual, Director of Equiplast, “Equiplast once again demonstrates that it is Spain’s most representative plastics industry exhibition because it accurately reflects the breadth and diversity of the market. The strong presence of production, engineering and corporate decision-makers, together with leading companies from across the sector, confirms that investment activity remains alive, although it is now more focused on upgrading existing equipment, automation, and improving efficiency and industrial competitiveness.”

A commercial business platform

The survey results also underline Equiplast’s role as a business development and sourcing platform. Forty-six percent of visitors attended to discover new products and suppliers for future projects, while 14.2% came to meet existing suppliers. Another 13.8% sought to update their knowledge of industry trends, and 8.1% attended specifically to identify solutions that could support purchasing and investment decisions.
Regarding areas of interest, machinery, equipment and systems remained the main attraction, cited by 55% of visitors, followed closely by raw materials and additives at 53.5%. There was also a notable increase in interest in moulds and dies, peripherals, components, and measurement, control and automation technologies. This trend points to a more selective investment cycle, with companies prioritising operational efficiency, productivity improvements and process optimisation. Recycling and the circular economy also retained a significant profile, attracting interest from almost 25% of visitors.

These results come against a backdrop of increased investment caution and the scheduling overlap of Equiplast with other international trade fairs. While these factors influenced overall demand, they did not diminish the event’s appeal among highly specialised professionals and senior decision-makers.
Geographically, Catalonia accounted for 68.2% of domestic visitors, followed by the Valencian Community (10.6%), Madrid (4.6%), Aragon (4.5%) and the Basque Country (2.7%). International attendees represented 10.5% of the total, with Italy, Portugal and Germany emerging as the leading source markets.

Strong presence of market leaders

Another key indicator of Equiplast’s market positioning is its penetration among Spain’s leading plastics companies. The study confirms strong representation across the country’s top processing and recycling groups.
The exhibition attracted 52% of the Top 50 packaging companies by turnover, while coverage reached 46% of the Top 50 automotive-sector companies, 58% of the Top 50 manufacturers of other plastic products, and 34% of the Top 50 construction-sector companies, improving on the figures achieved at the previous edition.
Equiplast also strengthened its reach within the recycling industry, attracting 52% of the country’s leading recycling companies, reinforcing its status as a key platform for advancing circularity across the sector.

The conference and knowledge-sharing programme also played a significant role at this year’s event. Activities within the Rethinking Plastic programme strengthened the exhibition’s content offering, focusing on circular economy strategies, recycling and technological innovation. The conference programme proved particularly attractive to engineering and consultancy professionals seeking insight into the sector’s emerging technological, regulatory and environmental challenges.
Equiplast 2026 was held alongside Expoquimia, the International Meeting of Chemistry and Process Industries. Together, the two events hosted 800 exhibitors and 20,794 visitors, representing a 10% increase compared with the previous edition. The co-location and synergies between the chemicals and plastics industries in areas such as materials, circular economy solutions and industrial transformation encouraged substantial cross-visitation between the two exhibitions.
The next edition of Equiplast will take place in May 2029 at Fira de Barcelona’s Gran Via venue, once again alongside Expoquimia.

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