I numeri finali certificano il successo della manifestazione: 35.000 presenze – con una importante quota di visitatori esteri pari al 25%, provenienti da 110 Paesi – e oltre 1.000 aziende espositrici, il 44% delle quali internazionali
Si è chiusa il 12 giugno a Fiera Milano, Rho, la ventesima edizione di PLAST, la manifestazione internazionale dedicata all’industria delle materie plastiche e della gomma. Quattro giorni di fiera intensi che hanno confermato il ruolo dell’evento come punto di riferimento per il settore, superando con decisione le prudenze della vigilia in un contesto geopolitico e macroeconomico globale caratterizzato da forti incertezze, tensioni commerciali e instabilità dei mercati internazionali.
I numeri finali certificano il successo della manifestazione: 35.000 presenze – con una importante quota di visitatori esteri pari al 25%, provenienti da 110 Paesi – e oltre 1.000 aziende espositrici, il 44% delle quali internazionali. Il tutto sviluppato su una superficie espositiva di 40.000 metri quadrati: un risultato d’impatto per un mercato che sta affrontando una fase di profonda trasformazione.
Una filiera completa: dai saloni speciali all’innovazione delle startup
La forza di PLAST 2026 è certamente risieduta nella sua capacità di fotografare l’intera filiera. Grande interesse hanno suscitato i saloni satellite e le aree tematiche: RUBBER, punto d’incontro per l’industria degli elastomeri, organizzato in collaborazione con Assogomma; 3D PLAST LAB, sviluppato con Indexlab – Politecnico di Milano, focalizzato sulle frontiere della manifattura additiva; e PLAST MAT, la vetrina dedicata ai materiali polimerici.
Un valore aggiunto fondamentale in termini di nuovi contenuti è stato portato dall’ecosistema dell’innovazione, grazie alla presenza di una ventina di startup italiane che hanno mostrato ai visitatori soluzioni d’avanguardia pronte a integrarsi nel tessuto manifatturiero.
Un pubblico qualificato e internazionalizzazione
Tra i segnali più incoraggianti spicca l’altissimo profilo professionale dei visitatori. Grazie al potenziamento del progetto di incoming strategico sviluppato in collaborazione con Agenzia ICE, tra i circa 9.000 operatori internazionali in visita, va rimarcata la presenza di oltre 350 delegati esteri selezionati, che hanno confermato la forte attrattività e la centralità commerciale della fiera.
A tracciare il bilancio di questa edizione è Mario Maggiani, amministratore delegato di Promaplast: “Non nascondiamo che le nostre previsioni della vigilia erano improntate alla massima prudenza. Temevamo ripercussioni della situazione geopolitica mondiale ben più pesanti su PLAST, che invece si è confermata come punto di riferimento europeo per l’industria delle materie plastiche e della gomma, restituendo fiducia a molti degli espositori incontrati. La realtà è che oggi il mondo fieristico, più di altri settori, sta subendo i contraccolpi di una diversificazione dei modi di fare business, soprattutto in ambito B2B; è per questo che stiamo differenziando il format di PLAST, non solo attraverso l’aggiunta di saloni satellite ma fornendo anche un programma convegnistico in grado di coprire tutte le sfaccettature della filiera e di rispondere alle esigenze di aggiornamento di un settore in rapida evoluzione”.
Gli fa eco Alessio Fineo, responsabile dell’ufficio fiere di Promaplast: “Dai pareri raccolti in fiera, sono in tanti ad aver constatato la qualità dei visitatori e delle delegazioni di aziende estere che hanno mostrato interesse verso i prodotti esposti. Gli sforzi di tutto il team per promuovere PLAST hanno dato risultati sopra le aspettative”.
Un’offerta convegnistica di altissimo profilo
A confermare il dinamismo della manifestazione è stato il successo del programma di seminari e convegni istituzionali, che in alcuni casi hanno registrato il tutto esaurito. Il ricco palinsesto formativo e di dibattito è stato reso possibile grazie alla fondamentale sinergia con i principali attori e partner industriali del settore. Gli incontri hanno visto la stretta collaborazione di primarie realtà associative e di ricerca – tra cui Corepla, IPPR Plastica Seconda Vita, Plastics Europe Italia-Federchimica, Unionplast, The European House Ambrosetti, TMP, Assorimap, Assogomma, Ipack-Ima, Largo Consumo, PVC Forum/VinylPlus Italia e Made Competence Center I4.0– che hanno presidiato i tavoli di confronto offrendo risposte concrete alle sfide normative e tecnologiche del futuro.
Prossimo appuntamento
L’appuntamento con la prossima edizione di PLAST è fissato per il 2029, sempre nei padiglioni di Fiera Milano, Rho. Le date precise verranno diffuse nelle prossime settimane.
PLAST 2026: An edition beyond expectations
The final figures certify the success of the event: 35,000 attendees – with a significant share of foreign visitors equal to 25%, coming from 110 countries – and over 1,000 exhibiting companies, 44% of which were international
The twentieth edition of PLAST, the international exhibition dedicated to the plastics and rubber industry, successfully ended on June 12th at Fiera Milano, Rho. Four intense days of exhibition confirmed the event’s role as a benchmark for the sector, decisively overcoming the cautious outlook of the eve in a global geopolitical and macroeconomic context marked by severe uncertainties, trade tensions, and instability in international markets.
The final figures certify the success of the event: 35,000 attendees – with a significant share of foreign visitors equal to 25%, coming from 110 countries – and over 1,000 exhibiting companies, 44% of which were international. The entire event spanned an exhibition area of 40,000 square meters: an impactful result for a market undergoing a phase of profound transformation.
A complete supply chain: from specialized halls to startup innovation
The strength of PLAST 2026 certainly lay in its ability to capture a snapshot of the entire supply chain. Great interest was generated by the satellite shows and thematic areas: RUBBER, the meeting point for the elastomer industry, organized in collaboration with Assogomma; 3D PLAST LAB, developed with Indexlab – Politecnico di Milano, focusing on the frontiers of additive manufacturing; and PLAST MAT, the showcase dedicated to polymeric materials.
A fundamental added value in terms of new content was brought by the innovation ecosystem, thanks to the presence of around twenty Italian startups that presented cutting-edge solutions ready to be integrated into the manufacturing fabric to visitors.
A qualified audience and internationalization
Among the most encouraging signs, the extremely high professional profile of the visitors stands out. Thanks to the enhancement of the strategic incoming project developed in collaboration with ICE Agency, among the approximately 9,000 international operators visiting, the presence of over 350 selected foreign delegates must be highlighted, who confirmed the strong attractiveness and commercial centrality of the fair.
Drawing the balance of this edition is Mario Maggiani, Managing Director of Promaplast: “We do not hide that our forecasts on the eve were marked by the utmost prudence. We feared far heavier repercussions of the global geopolitical situation on PLAST, which instead confirmed itself as a European point of reference for the plastics and rubber industry, restoring confidence to many of the exhibitors we met. The reality is that today the exhibition world, more than other sectors, is suffering the backlash of a diversification in ways of doing business, especially in the B2B field; this is why we are diversifying the format of PLAST, not only through the addition of satellite shows but also by providing a conference program capable of covering all facets of the supply chain and responding to the updating needs of a rapidly evolving sector.”
He is echoed by Alessio Fineo, Head of the Exhibition Department at Promaplast: “From the opinions gathered at the fair, many have noted the quality of the visitors and the delegations of foreign companies that showed interest in the products on display. The efforts of the entire team to promote PLAST generated results that went beyond expectations.”
A top-tier program of conferences and seminars
Confirming the dynamism of the event was the success of the program of seminars and institutional conferences, which in some cases registered a full house. The rich educational and debate palimpsest was made possible thanks to the fundamental synergy with the main stakeholders and industrial partners of the sector. Meetings saw the close collaboration of leading trade associations and research entities – including Corepla, IPPR Plastica Seconda Vita, PlasticsEurope Italia-Federchimica, Unionplast, The European House Ambrosetti, TMP, Assorimap, Assogomma, Ipack-Ima, Largo Consumo, PVC Forum/VinylPlus Italia, and Made Competence Center I4.0 – who chaired the discussion tables, offering concrete answers to the regulatory and technological challenges of the future.
Next appointment
The appointment with the next edition of PLAST is set for 2029, once again in the pavilions of Fiera Milano, Rho. The precise dates will be released in the coming weeks.






